Il potere di guarire tutti

La storia di Joanne


Una donna tocca il lembo della veste di Cristo.

La dipendenza di mio marito dalla pornografia e dalla masturbazione cominciò poco dopo il nostro matrimonio. Fu una cosa graduale e lui era sempre pronto a confessarmi tutto, mentre sperimentava ricadute sempre più serie e frequenti. Ci vollero anni, prima che cominciassimo a usare il termine ‘dipendenza” e che lui si decidesse a cercare un aiuto esterno.

Le dipendenze di mio marito mi colpirono in molti modi: mi sentivo tradita dal suo comportamento, la mia autostima ne fu danneggiata e pensavo di non essere all’altezza. Anche se lui non mi accusò mai direttamente di questo, io pensavo che, se fossi stata una moglie migliore, lui sarebbe stato più felice e non si sarebbe lasciato coinvolgere dalle sue dipendenze. Camminavo coi piedi di piombo ogni volta che lui era irritato o depresso, temendo costantemente che avrebbe ceduto alla tentazione. Divenni sospettosa e paranoica, provando vergogna perché questo non era l’uomo che avevo pensato di aver sposato, né questa la vita che avevo immaginato. Per molto tempo credetti che il problema sarebbe scomparso, alla fine, così non volli condividere il nostro segreto con altri cercando aiuto. Ero incredibilmente sola.

Mi sentivo in colpa, vivevo nella paura e nell’ansia per il futuro, assumendomi la responsabilità delle dipendenze di mio marito. Mentre cercavo di gestire le sue scelte, cominciai a stabilire delle regole per lui. Alla fine, tuttavia, giunsi al punto in cui sentivo che non c’era speranza per la mia situazione. Nessuno dei miei sforzi volti a cambiarlo stava funzionando. Nonostante i filtri applicati, i controlli e l’intensificazione della nostra attività spirituale, le sue dipendenze peggiorarono invece di migliorare. Provai con le suppliche, le lacrime e i sensi di colpa indotti per cambiarlo; nonostante i miei sforzi per essere più intima, aveva ancora delle ricadute. Ogni volta, diventavo sempre più frustrata al pensiero che stavo fallendo e che lui non si stava impegnando abbastanza.

Dopo qualche tempo, scoprii il Programma di recupero dalle dipendenze e cominciai a scrivere anonimamente su alcuni blog per condividere la mia esperienza con delle altre donne. Le mie amiche on-line e le donne dei gruppi di sostegno del PRD mi portarono fuori dalle tenebre e dal luogo solitario nel quale avevo sofferto.

Dopo aver studiato attentamente i passi dall’uno al tre, mi resi finalmente conto che Dio era al comando; mio marito aveva il libero arbitrio e, sebbene non potessi controllare il suo comportamento, confidavo nell’amore del Padre Celeste per me. Io sono Sua figlia e sapevo che Egli mi avrebbe sostenuto in qualsiasi prova avrei dovuto affrontare. Il Programma di recupero dalle dipendenze insegna lo stesso processo di pentimento e guarigione che apprendiamo tramite il Vangelo. Il potere di guarigione dell’Espiazione si applica a tutti coloro che soffrono. Trovai speranza tramite il mio Salvatore e, a mia volta, fui in grado di deporre ai Suoi piedi i miei dolori e le mie paure.

Da quando ho partecipato al Programma di recupero dalle dipendenze, ho imparato che non ho colpa per le dipendenze di mio marito; non le ho causate io. Non voglio più sprecare le mie energie preoccupandomi di cosa lui stia facendo ogni ora del giorno. Posso amarlo e, con l’aiuto del Salvatore, perdonarlo. Ho imparato a sottomettere la mia volontà al Signore. Anche se dovesse verificarsi lo scenario peggiore, so che riuscirei a superarlo. Il Signore non mi abbandonerà. Nutro speranza nel fatto che il Salvatore — secondo i Suoi tempi e se mio marito è disposto — possa guarire anche lui.

Ho imparato che, a prescindere dalle circostanze della mia vita, io sono responsabile della mia felicità. La pace che proviene dal Padre Celeste è sempre disponibile per me, a prescindere dalle scelte di qualsiasi altra persona. Io ho il controllo di una cosa sola nella mia vita, ovvero del modo in cui reagisco alle prove che mi trovo ad affrontare. Dio non rimuoverà le difficoltà dal mio cammino, se ciò dovesse invadere il libero arbitrio di un’altra persona, ma io posso ricevere la forza di cui ho bisogno per sopportare tali prove tramite il potere di Gesù Cristo.

Oggi mio marito ha ancora delle ricadute, ma io ho imparato come affidare i miei sentimenti di delusione al Signore. Posso amare mio marito nonostante la sua dipendenza e, grazie a questo, siamo una coppia migliore e più felice. Ho avuto la benedizione di incontrare e stringere rapporti con altre donne che mi hanno ispirato e sostenuto nei miei momenti difficili. Ho acquisito una nuova comprensione dell’Espiazione, avendo ricevuto frequenti manifestazioni dell’amore del Padre Celeste per me. Sono molto grata per le grandiose benedizioni che ho ricevuto dalle mani di Dio durante questa difficile esperienza.