8º passo: Il perdono – Larry e la sua storia di recupero dalla dipendenza dalla droga

8° passo: Cercare il perdono

PRINCIPIO CHIAVE: Scrivi un elenco di tutte le persone a cui hai fatto del male e decidi di fare ammenda verso di loro.

Prima che ci riabilitassimo, il nostro modo di vivere dominato dalla dipendenza era come un tornado carico di energia distruttiva che si abbatteva sui nostri rapporti, lasciandosi dietro molte macerie. Il passo 8 ci ha dato la possibilità di fare un piano per sgomberare le macerie e ricostruire tutto quello che si poteva recuperare. Quando abbiamo sentito il potere guaritore della misericordia del Salvatore affrontando il passo 7, abbiamo desiderato entrare in contatto con gli altri e riparare i rapporti che avevamo rovinato. Abbiamo imparato, tuttavia, che correre impulsivamente a fare ammenda senza fermarci a pregare e, magari, a consigliarci con una persona di fiducia — come un vescovo o un altro dirigente del sacerdozio — poteva rivelarsi tanto sbagliato quanto non fare alcuna ammenda. Il passo 8 è stato una protezione dal rischio di ferire le altre persone, una volta cominciato a contattarle nel passo 9.

Prima di poter ricostruire i rapporti, dovevamo individuare quali si erano deteriorati. Abbiamo cominciato a elencare le persone che avevamo ferito, ma molti di noi hanno scoperto di non riuscire a elencarle senza essere distratti da sentimenti di rancore verso coloro che avevano ferito noi. Abbiamo confessato onestamente i nostri sentimenti negativi al Signore. In risposta, Egli ci ha mostrato che ci trovavamo di fronte alla stessa decisione dell’uomo a cui, nella parabola, era stato rimesso tutto il debito e che avrebbe dovuto avere pietà degli altri. Potevamo quasi sentire il Signore dirci: “Io t’ho rimesso tutto quel debito, perché tu me ne supplicasti; non dovevi anche tu aver pietà del tuo conservo, com’ebbi anch’io pietà di te?” (Matteo 18:32–33).

Se ti trovi ad affrontare questo problema, potresti dover fare come molti di noi: prima di fare l’elenco delle persone a cui devi chiedere perdono, elenca le persone che tu devi perdonare. Non ti meravigliare se alcuni nomi compaiono su entrambe le liste. Spesso, le persone restano intrappolate in cicli terribili nei quali ci si ferisce a vicenda. Per spezzare questi cicli di reciproco risentimento, qualcuno deve essere disposto a perdonare.

Ancora una volta, abbiamo scoperto che lo strumento della scrittura è preziosissimo per cominciare il processo del perdono. Accanto ai nomi delle persone da perdonare, abbiamo descritto i sentimenti che avevamo provato al momento di quegli episodi dolorosi e quelli che eravamo ancora tentati di provare. L’elenco ci ha aiutato a essere specifici, quando abbiamo pregato il Padre per condividere con Lui questi nostri sentimenti irrisolti. Abbiamo supplicato che la grazia di Cristo ci aiutasse a estendere agli altri la stessa misericordia che Egli ci ha accordato. Quando sulla nostra lista c’erano persone particolarmente difficili da perdonare, abbiamo seguito il consiglio del Salvatore di pregare per il loro benessere, chiedendo per loro tutte le benedizioni che vorremmo ricevere noi stessi (vedi Matteo 5:44).

Pregando per essere aiutati a perdonare gli altri — anche se all’inizio non ci sentivamo sinceri — alla fine siamo stati benedetti con un miracoloso senso di compassione. Anche in casi particolarmente gravi, le persone che hanno affrontato il problema in questo modo hanno ricevuto una capacità di perdonare che andava ben al di là del loro potere.

Per molte settimane, una sorella ha scritto della sua infanzia e ha pregato per il padre che aveva abusato di lei. Ella ha reso testimonianza con gioia che il Salvatore l’aveva liberata dai sentimenti negativi e dolorosi che nutriva verso suo padre. Nel compiere un analogo sforzo, abbiamo imparato che facendo un inventario profondo dei nostri risentimenti e riconoscendoli davanti al Salvatore, abbiamo finalmente cessato di essere vittime di coloro che ci hanno ferito. Una volta che abbiamo cercato onestamente di lasciar andare le offese ricevute, abbiamo scoperto di essere in grado di completare l’elenco delle persone da cui speravamo di essere perdonati.

Quando arrivi a questo punto e incominci il tuo elenco, dovresti chiedere al Signore di guidarti. Queste linee guida possono aiutarti. Domandati: “C’è qualcuno nella mia vita presente o passata nei cui confronti mi sento in imbarazzo, a disagio, o mi vergogno?” Metti questi nomi per iscritto e resisti alla tentazione di giustificare i tuoi sentimenti o trovare delle scuse per il tuo cattivo comportamento nei loro riguardi. Naturalmente, includi coloro che hai ferito intenzionalmente e coloro che hai ferito senza volerlo. Includi coloro che sono deceduti e coloro che non sai più come contattare. Affronterai questi casi speciali quando intraprenderai il passo 9. Per adesso, mentre affronti il passo 8 concentrati sul tuo desiderio di essere rigoroso e costante nella tua onestà.

Per completezza, cerca le cose che hanno ferito gli altri perché hai mancato di farle o perché non le hai portate a termine. Non tralasciare le piccole cose. Pensa onestamente al male che hai fatto agli altri quando indulgevi nella dipendenza, anche se non sei stato aggressivo nei loro confronti. Ammetti il male che hai fatto ai tuoi cari e amici con il tuo comportamento irresponsabile, irritabile, critico, impaziente e disonorevole. Cerca ogni cosa, grande o piccola, che abbia appesantito il fardello di un’altra persona, che l’abbia rattristata o messa in difficoltà. Cerca le bugie che hai detto o le promesse che hai infranto e i modi in cui hai manipolato o usato gli altri. Elenca tutte le persone coinvolte. Potrai trovare di grande aiuto in questo processo l’inventario fatto nel passo 4.

Alla fine, dopo che avrai elencato tutti coloro a cui hai fatto del male, aggiungi un altro nome all’elenco: il tuo. Quando eri vittima della dipendenza, hai ferito te stesso tanto quanto hai ferito gli altri.

Mentre affronti il passo 8, ricorda che esso non consiste nell’esercizio di addossare la colpa o la vergogna su qualcuno, né te stesso né alcuna persona dell’elenco. Il Salvatore solleverà i fardelli della colpa e della vergogna allorché guarderai ancora una volta con onestà ai problemi nei tuoi rapporti e alle tue responsabilità rispetto a essi. Diventando disposto a fare ammenda, godrai della pace di sapere che il Padre Celeste si compiace dei tuoi sforzi. Questo passo ti aiuta a fare le cose in virtù delle quali il Salvatore potrà liberarti dal tuo passato. Con questo tuo desiderio, diventi pronto per intraprendere il passo 9.

 


Azioni da intraprendere

Perdona te stesso e gli altri; fai un elenco delle persone che puoi avere offeso o ferito

Nel passo 8 inizi la straordinaria avventura di rapportarti a te stesso, agli altri e alla vita con un cuore nuovo. Sei pronto a portare la pace nel mondo, anziché aggiungervi nuove contese e sentimenti negativi. Sei disposto a rinunciare a giudicare ingiustamente qualcuno e a smettere di fare l’inventario della vita e delle colpe altrui. Sei pronto a smettere di minimizzare il tuo comportamento o trovargli delle giustificazioni. Sei disposto a completare un nuovo inventario — questa volta delle persone che hai ferito.

Per quanto l’idea possa spaventarti, puoi trovare la volontà di incontrare le persone dell’elenco, quando se ne presenterà l’occasione. Puoi prepararti a fare tutto il possibile per fare ammenda con loro. Tu puoi vivere avendo fede nel Signore e non nel timore di ciò che potrebbero fare gli altri. Nel passo 8 puoi decidere di farti guidare dai principi nella tua vita, piuttosto che dalla vergogna o dalla paura.

 

Cerca il dono della carità; prega per gli altri

Per migliaia di anni, le persone hanno letto il grande discorso di Paolo sulla carità e hanno provato a modellare la propria vita su di esso. Molti hanno trovato difficile avere carità e spesso hanno tristemente mancato di averne.

Le parole scritte dal profeta Mormon chiariscono che cosa sia la carità e come la si ottenga. Egli definì la carità come “il puro amore di Cristo” e insegnò che il Padre riempie di questo amore coloro che “[pregano] il Padre con tutta la forza del […] cuore” e “tutti coloro che sono veri seguaci di suo Figlio Gesù Cristo” (Moroni 7:47, 48).

La carità è un dono che riceviamo quando impariamo a seguire Gesù Cristo e quando Lo amiamo con tutto il cuore, la mente e l’anima. Riempiti di questo amore puro che proviene da Lui e che proviamo per Lui, scopriamo di essere capaci di amare gli altri come Egli ci ha amati. Diveniamo capaci di perdonare le colpe degli altri e fare ammenda per i nostri errori.

Molti di noi hanno trovato utile il seguente esercizio per prepararsi a fare ammenda. Pensa a qualcuno per il quale hai provato sentimenti molto negativi. Ogni giorno, per due settimane, inginocchiati volontariamente e prega per questa persona. Tieni un resoconto di come cambiano i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti nei suoi confronti (vedi Matteo 22:37–38; 1 Corinzi 13; 1 Giovanni 4:19; Moroni 7:44–48).

 


Studio e comprensione

Qui di seguito trovi passi scritturali e dichiarazioni dei dirigenti della Chiesa che possono aiutarti nell’affrontare il passo 8. Utilizza questi passi, dichiarazioni e domande quando mediti, studi e scrivi.

 

Pacifici seguaci di Cristo

“Vorrei parlare a voi che siete della chiesa, che siete i pacifici seguaci di Cristo e che avete ottenuto sufficiente speranza, mediante la quale potete entrare nel riposo del Signore, da ora in avanti finché vi riposerete con Lui in cielo.

Ed ora, fratelli miei, io giudico queste vostre cose a motivo della vostra pacifica condotta verso i figlioli degli uomini” (Moroni 7:3–4).

  • Nei primi sette passi hai iniziato il processo di diventare un pacifico seguace di Cristo. Quando sei in pace con il Signore, sei più preparato a essere in pace con gli altri. Quali altri passi devi intraprendere per essere in pace con le persone della tua vita?

  • Scrivi in merito alla saggezza che c’è nel compiere i passi con ordine.

 

L’amore perfetto del Signore

“Nell’amore non c’è paura; anzi, l’amor perfetto caccia via la paura; perché la paura implica apprensione di castigo; e chi ha paura non è perfetto nell’amore. Noi amiamo [Dio] perché Egli ci ha amati il primo” (1 Giovanni 4:18–19).

  • Il pensiero di fare ammenda può spaventarti, se ti concentri su come farlo in modo perfetto. Come può il tuo atto di confidare nell’amore perfetto del Signore per te e per la persona della quale cerchi il perdono rafforzare la tua determinazione a riparare al male compiuto, ogniqualvolta è possibile?

 

Avvicinare gli altri

“Non giudicate, e non sarete giudicati; non condannate, e non sarete condannati; perdonate, e vi sarà perdonato.

Date, e vi sarà dato: vi sarà versata in seno buona misura, pigiata, scossa, traboccante; perché con la misura onde misurate, sarà rimisurato a voi” (Luca 6:37–38).

  • Anche se puoi avere il timore che alcuni respingeranno i tuoi sforzi per riappacificarvi, non lasciare che questa paura ti impedisca di includerli nel tuo elenco e di prepararti ad avvicinarli. Le benedizioni sono di gran lunga maggiori della sofferenza. Studia questi versetti e scrivi riguardo alle benedizioni che derivano dall’essere disposti a fare ammenda.

“Più ci avviciniamo al Padre Celeste, più siamo disposti a guardare con pietà le anime che si stanno distruggendo; proviamo il desiderio di prenderle sulle nostre spalle e di dimenticare i loro peccati […] Se volete che Dio abbia misericordia di voi, abbiate voi misericordia l’uno dell’altro” (Joseph Smith, in History of the Church, 5:24).

  • Senza Gesù Cristo, siamo tutti anime destinate a perire e imperfette. In che modo ti è di aiuto sapere che, nell’intraprendere il passo 8, tu sei un’anima che perisce che si prepara a fare ammenda a un’altra anima che perisce?

 

Perdonare e chiedere perdono

“Allora Pietro, accostatosi, gli disse: Signore, quante volte, peccando il mio fratello contro di me, gli perdonerò io? fino a sette volte? E Gesù a lui: Io non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette” (Matteo 18:21–22).

  • Perdonare e chiedere perdono per un singolo sbaglio è più facile che perdonare o chiedere di essere perdonati per una molteplicità di colpe reiterate per lungo tempo. Pensa alle relazioni, passate o presenti, nelle quali si siano ripetute molteplici offese e che dovranno essere perdonate. In che modo puoi ricevere la forza per perdonare e per chiedere perdono?

  • In che modo Gesù Cristo è il più grande esempio della capacità di perdonare? Rifletti sul Suo desiderio di aiutarti a perdonare gli altri.

“Pertanto, io vi dico che dovete perdonarvi l’un l’altro; poiché colui che non perdona al suo fratello le sue trasgressioni sta condannato dinnanzi al Signore, poiché resta in lui il peccato più grave. Io, il Signore, perdonerò chi voglio perdonare, ma a voi è richiesto di perdonare tutti” (DeA 64:9–10).

  • Gesù insegnò che non perdonare gli altri è un peccato più grave dell’offesa o della trasgressione originale. In che modo rifiutarti di perdonare te stesso o qualcun altro equivale a negare l’Espiazione del Salvatore per i peccati?

  • In che modo il risentimento e il rancore ti danneggiano fisicamente, emotivamente e spiritualmente?

 

Interrompere il ciclo del rancore e dell’offesa

“Niente induce le persone ad abbandonare il peccato come il prenderle per mano e vigilare su di loro con tenerezza. Quando le persone mi manifestano anche il minimo segno di gentilezza e amore, quale potere ha ciò sulla mia mente! Invece il comportamento opposto tende a risvegliare tutti i sentimenti più duri e a deprimere la mente umana” (Joseph Smith, in History of the Church, 5:23–24).

  • Il profeta Joseph Smith descrisse come la gentilezza può condurre al pentimento e al perdono. Medita e scrivi in merito alla tua volontà di essere la persona che interrompe il ciclo del rancore e dell’offesa.

  • Pensa alle persone che ti hanno dimostrato gentilezza e amore. In che modo le loro azioni ti hanno spinto o motivato ad agire diversamente?

  • Pensa ai rapporti travagliati della tua vita. In quali modi potrebbero cambiare, se avvicinassi gli altri con gentilezza e amore?